Il 29% sceglie la vacanza per conoscere nuovi amici

Un occhio al cuore e uno al portafoglio: i single scelgono così la vacanza dei sogni. Secondo un sondaggio del tour operator Speed Vacanze, specializzato in vacanze e crociere per single, il 29% degli spiriti liberi ammette che il fattore che condiziona maggiormente la scelta della vacanza è la possibilità di conoscere gente nuova.

L’esigenza di risparmiare e ricavare il massimo divertimento al minor costo possibile riguarda invece il 21% dei single che confessa di considerare il costo, il primo fattore che condiziona le preferenze di viaggio.

“Per chi parte da solo è fondamentale conoscere gente nuova con cui condividere l’emozione del viaggio. Per questo si tendono a scegliere tipologie di vacanza o mete che favoriscono l’aggregazione. In un momento di crisi, tuttavia, è importante anche tenere sott’occhio il prezzo, soprattutto per i single che devono affrontare il costo del supplemento singola. Molti preferiscono rivolgersi così a quei tour operator che organizzano vacanze di gruppo e che permettono di condividere la sistemazione” spiega Giuseppe Gambardella, fondatore di Speed Vacanze e Speed Date, società che organizza eventi per single. 

Il 19% degli spiriti liberi, invece, considera prioritaria la presenza di uno staff di animazione per prenotare una vacanza. Gli accompagnatori, le guide turistiche e gli animatori, infatti, aiutano anche i più timidi a sciogliere il ghiaccio e  a fare nuove conoscenze durante la vacanza.

Vi è poi un 18% di viaggiatori scoppiati per i quali è fondamentale la qualità della struttura ospitante, tanto da considerarlo il fattore determinate per la scelta di una meta piuttosto che di un’altra.

“La maggior parte dei single parte da solo perché le proprie ferie non coincidono con quelle degli amici o perché la propria cerchia di amicizie è costituita principalmente da coppie. In questa situazione riveste un ruolo fondamentale l’animazione che facilita la socializzazione attraverso escursioni ed attività di intrattenimento. Secondo la mia esperienza molti partono per cercare nuovi amici, alcuni poi trovano anche qualcosa di più, magari un nuovo amore” prosegue Gambardella.

Soltanto una cerchia ristretta di single (13%), infine, dà importanza fondamentale alla cucina. Il resto dei single è disponibile ad adattarsi e a conoscere le abitudini culinarie di altri luoghi e culture.

“Di solito chi decide di partire da solo ha un’ampia apertura mentale, soprattutto se si tratta di giovani tra i 30 e i 40 anni. La volontà è quella di scoprire nuovi luoghi, ma anche nuove persone e nuove modalità di viaggio. Adattarsi ad una cucina diversa è davvero il minimo e spesso si rivela anche molto piacevole!” conclude Gambardella.