Solo il 16% vuole trovare l’amore

Anno nuovo, vita nuova. Sono in tanti a dirlo, ma in pochi a mantenerlo. Tuttavia il rito propiziatorio dei buoni propositi per l’anno nuovo non sembra tramontare. Il tour operator  Speed Vacanze, specializzato in viaggi e crociere per single, ha interrogato gli spiriti liberi per conoscere quali siano le loro buone intenzioni per il neonato 2011.

Se molti pensano che il primo desiderio degli spiriti liberi sia quello di trovare l’amore, rimarranno sorpresi nello scoprire che, a pari merito, in cima alla classifica dei propositi dei single per l’anno nuovo, figurino, invece, la volontà di mettersi a dieta (24%) e di viaggiare (24%) alla scoperta di nuove mete.

“Stare bene con se stessi è la principale aspirazione di chi non è in coppia. Questa volontà di equilibrio interiore si manifesta nel buon proposito di mettersi in forma per piacere prima di tutto a se stessi e nella scoperta di nuovi luoghi alla ricerca dell’armonia con l’ambiente circostante” dichiara Giuseppe Gambardella, fondatore di Speed Vacanze e Speed Date, società che si occupa di eventi per single.

Il 20% dei single poi pensa alla vita pratica e indica come proposito del nuovo anno quello di trovare un lavoro più interessante. Il 16% invece è alla ricerca del grande amore che fa battere il cuore.

Più basse le percentuali di single che, infine, si sono promessi di iscriversi in palestra (10%) o di frequentare corsi di inglese, di informatica o simili per ampliare le proprie competenze e abilità (6%).

“Dal nostro sondaggio emerge chiaramente come la condizione di single non sia più vissuta in maniera negativa. Il fatto che solo una minima parte di spiriti liberi abbia come primo obiettivo del 2011 quello di trovare l’amore vuol dire che in molti sanno stare bene anche da soli. Essere single, infatti, non è più sinonimo di solitudine. Oggi gli “scoppiati” si dedicano ai propri interessi, viaggiano in gruppo, amano trascorrere molto tempo con i propri amici” aggiunge Giuseppe Gambardella.

Ma quanti single sono certi di mantener fede ai buoni propositi di inizio anno? Solo il 12%. Il restante 88% sa bene che spesso le promesse fatte al principio diventano promesse da marinai.

“Soprattutto per chi intende mettersi a dieta, andare in palestra o frequentare un corso di inglese non è facile mantenere gli impegni presi con se stessi. I propositi che dipendono esclusivamente dalla forza di volontà della singola persona paradossalmente sono più difficili da mantenere di  quelli che derivano anche da altri fattori come la ricerca del lavoro e del grande amore” conclude Giuseppe Gambardella.