Il 35% dei single preferisce non andare in vacanza con gli amici

Staccare la spina, godersi il meritato riposo, darsi al divertimento più sfrenato. La vacanza rappresenta il momento più atteso, ma, a sorpresa, per il 35% dei single italiani è meglio condividere lo svago con estranei e non con gli amici, con cui si vive l’intero anno di lavoro o studio. A rivelarlo è un sondaggio promosso da Speed Vacanze, tour operator specializzato in vacanze e crociere per single che spiega anche i motivi della scelta di partire soli o con gruppi di persone che non si conoscono.

Secondo Speed Vacanze, tra i motivi principali per cui si predilige viaggiare con i conoscenti c’è il desiderio (41%) di non sentirsi giudicato o sotto osservazione da parte dei compagni di avventura. La paura è, infatti, quella che potrebbero rivelare particolari imbarazzanti o aneddoti spiacevoli sulla vacanza appena trascorsa, una volta tornati dal viaggio o peggio ancora spifferare veri o presunti tradimenti ai partner lasciati in città.

“La vacanza è sinonimo di libertà ed i single in particolare desiderano vivere a pieno questo senso di leggerezza - dichiara Giuseppe Gambardella fondatore di Speed Date e Speed Vacanze - staccare la spina dalle responsabilità, presuppone anche il desiderio di poter essere diversi da come si è in altre occasioni, magari anche fare cose apparentemente lontane dal nostro modo di vivere il quotidiano ed avere vicino un compagno di viaggio che ci conosce in un contesto diverso può frenarci nei comportamenti”

Partire con un amico significa farsi carico di una responsabilità in più. Il 32% degli intervistati ha infatti dichiarato di sentirsi in dovere di aiutare il compagno di viaggio nella gestione della vacanza o di ritenersi obbligato a pensare ed organizzare attività divertenti per poter rendere piacevole il soggiorno di entrambi.

Infine, per il 27%, dei single è preferibile non partire con un amico perché è molto probabile ritornare dal viaggio e perdere l’amicizia. La quotidianità della vacanza secondo molti può infatti mettere a dura prova la pazienza di chiunque ed anche il confidente più amato può rivelare lati del carattere mai palesati prima che possono portare a discutere. Si parte amici e si ritorna nemici giurati, magari a causa di uno shampoo o un po’ di dentifricio utilizzato senza il consenso.

“Ognuno ha il proprio modo di concepire lo svago - spiega Gambardella - ci sono amicizie solide, che finiscono in vacanza per i motivi più futili. A questo punto è chiaro il perché si preferisca preservare il rapporto pluriennale e scegliere di viaggiare con estranei o conoscenti. Lontani dalla quotidianità e dalle preoccupazioni, è preferibile divertirsi con persone appena conosciute, piuttosto che rimanere ancorati ai problemi di sempre in compagnia di una persona che al primo sguardo ti riporta inevitabilmente alla tua realtà di tutti i giorni”.