I single l’affrontano a colpi di vacanze

Tornare alla dura realtà, dopo le vacanze estive, non è semplice per nessuno. Per molti i primi giorni in ufficio sono caratterizzati da stanchezza, mal di testa e sonnolenza. E come si attrezzano i single nostrani per sopravvivere alla “sindrome da rientro”? Prolungando le vacanze, nonostante la crisi. Secondo un sondaggio di Speed Vacanze, l’organizzazione che si occupa di vacanze per single, infatti, ben il 41% degli spiriti liberi decide di prenotare un soggiorno o un week-end fuori porta per affrontare il ritorno alla routine.

A partire a settembre ed ottobre, poco dopo le vacanze estive, sono soprattutto gli uomini (61%). Le donne, invece, costituiscono il 39% di coloro che necessitano di una nuova fuga per affrontare la fine dell’estate.

“Molto spesso rientrare dalle vacanze genera un forte stress emotivo che spesso degenera in leggeri malesseri fisici. Per questo molti spiriti liberi decidono di staccare la spina partendo per un week end rilassante. Sono soprattutto gli uomini ad essere poco preparati nell’affrontare il ritorno in ufficio e, complice il bel tempo del mese di settembre, ne approfittano per una piccola fuga” spiega Giuseppe Gambardella, fondatore di Speed Vacanze e Speed Date, società che organizza eventi per single.

Le mete più gettonate sono soprattutto la Toscana (22%) e la Costiera Amalfitana (20%) che vengono scelte in primo luogo da coloro che vogliono godere del relax a pochi passi dalla città, senza allontanarsi troppo da casa e subire lo stress dello spostamento. Anche le crociere nel Mediterraneo riscuotono un buon successo con una preferenza del 15% dei vacanzieri “scoppiati”.

“Il Centro-Sud con i suoi incantevoli paesaggi viene scelto soprattutto da coloro che possono allontanarsi solo per un week-end, mentre la crociera è ambita dai single che decidono di spezzare le ferie in due parti: la prima in alta stagione, la seconda in bassa” prosegue Gambardella.

Riscuotono un buon seguito anche i benessere week-end che alternano escursioni nel verde a massaggi e coccole per il corpo. A scegliere questa formula sono il 13% dei viaggiatori, a cui segue il 12 % che invece opta per una fine settimana sportivo dedicato al rafting, al trekking o alla salsa (10% di preferenze). Seguono, poi, coloro che per ritoccare la tintarella decidono di ripartire per Sharm el Sheikh (8%).

“Negli ultimi tempi abbiamo avuto un aumento di richieste per il benessere week-end da parte degli uomini. Un tempo questa tipologia di vacanza attraeva principalmente un pubblico femminile, oggi invece anche gli uomini sono molto attenti alla cura del corpo e amano rilassarsi con i trattamenti del centro benessere. Le donne d’altro canto sono sempre più interessate a fine settimana adrenalinici e ricchi di avventure, come il rafting week end” conclude Gambardella.