Il 32% rinuncia alla vacanza perché non ha un compagno di viaggio

Non è una questione di budget e non si tratta nemmeno di problemi di lavoro. Per il 32% degli italiani la vacanza viene depennata a causa della mancanza di un amico o di un partner con cui condividere la scoperta di nuove località. Lo rivela Speed Vacanze, il portale italiano specializzato in crociere e vacanze per single.

A lasciarsi spaventare da una vacanza in “solitudine” sono soprattutto i viaggiatori tra i 30 e 40 anni che rappresentano il 38% di coloro che, per mancanza di compagnia, sono costretti a rinunciare alla partenza. Per quanto riguarda il sesso, invece, sono soprattutto gli uomini (56%) a temere una vacanza in completa libertà.

“Se gli uomini sono disposti a rinunciare alla propria vacanza perché non sono riusciti a trovare la giusta compagnia, le donne, invece, si rivelano più propense a partire da sole. Il gentil sesso è  maggiormente disposto a fare nuove amicizie durante le vacanze” ha spiegato Giuseppe Gambardella, fondatore di Speed Vacanze e Speed Date, società che si occupa di eventi per single.

Ma quali sono i motivi principali per cui i viaggiatori si ritrovano senza compagni d’avventura? Uno dei problemi che riguarda molti è l’incompatibilità del proprio periodo di vacanza con quello di amici e parenti (28%). Seguono coloro che hanno per lo più amici in coppia e con bambini (23%) e i vacanzieri che non condividono i gusti dei propri cari in fatto di mete da raggiungere e tipologie di viaggio da prenotare (19%).

“Sono moltissimi coloro che, nonostante abbiano molti amici, si ritrovano a dover partire da soli per problemi organizzativi. Questo comporta spesso dei costi maggiori in fase di prenotazione e la conseguente rinuncia al viaggio. Durante le nostre vacanze per single incontriamo molti viaggiatori che hanno deciso di partire con noi perché non sono riusciti ad organizzarsi con i propri cari e per il desiderio di allargare la propria cerchia di amicizie” chiarisce Gambardella.

I viaggiatori “solitari” si rivelano, infatti, tutt’altro che asociali. Ben il 44% di coloro che hanno avuto difficoltà a condividere le ferie con parenti e amici, desiderano fare nuove amicizie e incontrare gente nuova durante le proprie vacanze.

“Nel momento in cui la vacanza ci arricchisce anche dal punto di vista umano, attraverso nuovi incontri ed amicizie, diviene un’esperienza indimenticabile. Molti single che partecipano alle nostre vacanze tornano principalmente per ritrovare l’atmosfera che si crea tra il gruppo di partecipanti.   Per chi parte da solo la compagnia diviene importante almeno quanto la meta da raggiungere, se non di più” conclude Gambardella.