Diario di viaggio a Santo Domingo

21 Ott 2014 Diari Riccobono

Vitamina “R” per tutti!

Per raccontarvi di questa settimana in paradiso questa volta vorrei fare un breve digressione sulla destinazione che ci ha ospitati per farvi entrare nella giusta ottica di chi ha gustato a piano queste giornate ormai diventate indelebili nella nostra memoria…

Santo Domingo è davvero sorprendente: affacciato sul Mar dei Caraibi con un sole cocente sempre splendente, spiagge bianchissime in cui crogiolarsi, mare e cielo di colori indescrivibili divisi solo dal verde acceso delle palme che regalano un po’ d’ombra ristoratrice, è movimentato ventiquattr’ore su ventiquattro da note di salsa, merengue, bachata e reggaeton e innaffiato da litri di profumatissima vitamina R (ovvero il… RUM!).

Già sull’aereo pregustavamo il momento in cui avremo disteso i nostri corpi al sole, senza sapere che prima del relax avremmo partecipato ad uno strano limbo… in cui prima del tipico passaggio sotto l’asta venivamo spronati con del rum e cola!!

Come non essere felici in un posto come questo? Improbabile… e se in più hai con te un gruppo di folli che ha intenzione di sfruttare ogni attimo a disposizione per riempirsi il cuore e la mente con questa esperienza… allora diventa davvero IMPOSSIBILE!!

Quindi per raccontare di questo gruppo non userò degli aggettivi ma utilizzerò degli episodi:

Innanzitutto, l’escursione ad Isla Saona: un posto da cartolina, incredibile credere che esista davvero fino a quando non metti i piedi sulle sue spiagge. Qui è possibile incontrare stelle marine giganti ammirare deliziosi villaggi di pescatori e cantare a squarciagola durante la traversata (circondati dalle facce basite degli altri ospiti dell’imbarcazione). Il tutto condito da un ottimo pranzo a base di delizie locali, aragosta e ovviamente tanto rum!

Si è creata una famiglia, sempre unita, sempre con il sorriso  e sempre pronta a combinarne un’altra!

Una sera, chiacchierando con il barista domenicano di fiducia, siamo venuti a conoswcenza della cosiddetta “aspirina domenicana” che ha anche effetti afrodisiaci: il Mama Juana, cioè un intruglio a base di erbe locali, rum, vino rosso e miele… davvero buonissimo! Insomma, non sto neanche a dirvi che ovviamente è diventato subito il nostro drink preferito!

E poi serate ballerecce, nuovi amici, cocchi a sorpresa negli zaini, cene a tema in riva al mare seguite dalla musica fino all’alba, i giochi e la voglia di stare insieme sempre!

E ancora, voglio ricordare l’escursione nell’entroterra, in dune buggy e quad, in mezzo alle distese verdi delle piantagioni di canna da zucchero, tutti bardati con occhiali e bandana sul viso su strade sterrate che percorrono la distanza tra il benessere dedicato ai turisti e la vita di chi vive sul posto, con padri che rientrano a casa dopo una dura giornata di lavoro nelle piantagioni, figli diligenti che in divisa rientrano da scuola e bambini colmi di euforia che si precipitano in strada al rumore dei mezzi… sanno che sono i turisti  venuti a vedere “casa loro” e felici ci battono il cinque salutandoci con l’altra mano!

Poi, ovviamente tanto, tantissimo shopping alle bancarelle e in villaggio!

E in un attimo la settimana era agli sgoccioli; così, abbronzatissimi e con l’animo leggero, abbiamo dovuto preparare i bagagli e partire… ma nessuno avrebbe mai voluto lasciare quei posti incantevoli e soprattutto nessuno avrebbe voluto separarsi dai propri compagni di avventura!

Quanto affetto nei vostri occhi, quanta complicità e disponibilità tra voi… sono fiera di voi, di come avete vissuto la vacanza e del ricco bagaglio che siamo riusciti a riempire! Sempre nel cuore!

Ai miei “cubini” preferiti… Luca, Arianna, Fabrizio, Daniela, Marica, Gabriele, Valentina , Vittorio, Tatiana, Federico, Antonella, Alessandra, Marcello.

Silvietta

Cliccate qui per vedere il divertentissimo video della vacanza Speed a Santo Domingo!!!

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