Kenya e le sue meraviglie

07 Gen 2014 Guide Di Viaggio PialauraM

Alla scoperta di posti incantati

Bellissima, affasciante, suggestiva. Si potrebbero scrivere tante parole ancora ma nessuna riuscirebbe a descrivere questa terra, la sua varietà di colori e le sue magnifiche tradizioni. Mare, sole, safari, immersioni: in Kenya si può veramente soddisfare ogni esigenza e si possono visitare alcuni tra i posti più belli al mondo.

PARCO NAZIONALE DELLO TSAVO

Uno tra i parchi nazionali più grandi e più famosi dell’Africa, rappresenta una vera e propria attrazione per i turisti e non. Si sviluppa su circa 22 km² di superficie ed è diviso in due grandi aree, quella orientale e quella occidentale, separate da una strada che collega Mombasa da Nairobi e dalla ferrovia. È una vera e propria esplosione di colori, rumori, odori e assordanti silenzi che fanno di questo un luogo la meta ideale per intraprendere safari indimenticabili. È possibile dormire in attrezzati campi tendati a stretto contatto con la natura ammirando la bellezza delle notti africane o in stabilimenti ben attrezzati dotati di ogni confort. Elefanti, gazzelle, leoni, giraffe e tante altre specie di animali popolano questo parco e poterli ammirare da vicino è veramente un’esperienza unica. Anche la flora è spettacolare: foreste di baobab che si alternano a foreste pluviali danno un ritmo unico al paesaggio. Per chi ama la natura, la visita di questo paradiso terrestre può rappresentare uno dei momenti più emozionanti della propria vacanza.

WATAMU MARINE NATIONAL PARK

Il fantastico parco marino di Watamu è una vera e propria esplosione di emozioni. Chilometri di spiagge bianchissime fanno da cornice ad una barriera corallina spettacolare, offrendo un paesaggio indimenticabile. Per chi ha la fortuna di visitare questo splendido posto, immergersi in queste acque e d’obbligo: tra delfini o squali balena è possibile fare snorkeling o classiche immersioni semplicemente usando le tipiche bombole ma lo spettacolo è sempre lo stesso: magnifico! Se si è fortunati, poi, si può anche assistere al fenomeno della bassa marea che fa riemergere dalle acque distese di sabbia sempre differenti, rendendo le giornate una diversa dall’altra. Chi desidera può approfittare delle escursioni in barca con pescatori locali che insegnano le loro tecniche di pesca permettendo così di fare un salto nel tempo vivendo emozioni uniche.

I LAGHI DELLA RIFT VALLEY

I laghi della Rift Valley sono un gruppo di laghi estremamente affascinanti che si trovano nella Valle del grande Rift, un paesaggio caratterizzato da crateri, pianure e appunto laghi vulcanici con una concentrazione di sali minerali. Si estende per oltre 600 km, da nord a sud, ed è sempre vario e ricco di bellezze della natura. Estremamente suggestivi sono il lago di Nakuru, popolato da fenicotteri rosa e quello di Magadi, dove è possibile ammirare in estrema libertà rinoceronti neri e bianchi. Caratteristiche sono poi le gite in barca nelle quali si può praticare il “bird – watching” (la zona è popolata da oltre 470 varietà di uccelli). E ancora poi il lago Elmenteita, il più piccolo della valle ma strategico per la sua posizione panoramica che permette di immortalare paesaggi mozzafiato.

IL MENENGAI CRATER

È il secondo più grande cratere sopravvivente al mondo ed il più grande esistente in Kenya. La cosa che lo rende veramente unico è la possibilità di fare delle escrursioni al suo interno, Si può scendere e ammirare l’imponenza di questo magnifico posto (magari non passarci la notte) e si può risalire sia a piedi che in macchina. Nonostante la sua imponenza non è facilmente visibile dalla città ma una volta che si arriva sul posto lo scenario è veramente unico.

ROVINE DI GEDE

Gli amanti del mistero non possono di certo lasciarsi sfuggire una visita alle rovine di Gede, un villaggio che sorge non lontano dalla più importante Watamu e considerato uno tra i siti archeologici più importanti e meglio conservati del Kenya. Esso rappresenta quello che resta di una città araba risalente al XIII secolo che, dopo un periodo di splendore (da alcuni studi è emerso che era popolato da almeno 2500 persone) è stato magicamente ed inspiegabilmente abbandonato. Quello che affascina è proprio la sua posizione, immersi un una magica foresta all’ombra di secolari alberi che rendono la visita in questo posto ancora più suggestiva.

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