Intervista a Paola Marella

03 Nov 2014 Protagonisti PialauraM

Amo moltissimo Parigi ma per le vacanze scelgo il mare

Splendida donna, volto noto di Real Time e grande professionista nel mondo del design e architettura. In tv ci presenta case e ci fa vivere piccoli e grandi sogni. Oggi intervistiamo Paola Marella, la designer più amata della tv italiana.

Donna estermamente affascinante, tacco 12, capelli particolari. Qual è il segreto del suo fascino?

Trovo che il tacco sia molto femminile ma lo alterno molto volentieri alla scarpa bassa. Io credo che non ci sia un segreto, ognuno di noi penso sia quello che è… naturalmente. Forse se dovessi pensare ad un mio “segreto” direi la naturalezza, non essere assolutamente costruita. La bellezza è una dote che uno può avere per nascita, che viene dai genitori, ma la bellezza non è solo l’aspetto fisico in quanto tale, c’è sempre fascino, eleganza, classe che si impara negli anni, che si costruisce con l’esperienza. Tutto ciò che è artificiale e costruito viene fuori subito.

Qual è il suo colore preferito?

Amo molto, anche nel vestire, i colori non colori, per esempio per una casa i colori neutri come il tortora (tra i miei preferiti) perché è un colore che si presta facilmente a diventare una base per poi arricchirla con oggetti, quadri, luci o accessori colorati. Allo stesso modo con l’abbigliamento, dove i miei colori preferiti sono blu, nero e colori naturali sui quali trovo sia più facile dare un tocco particolare con una borsa, una scarpa o un accessorio.

Lei per lavoro viaggia spesso: cosa non deve mai mancare nella sua valigia?

Dipende se viaggio per pochi giorni o se il viaggio è più lungo. Di solito cerco di viaggiare con il bagaglio a mano quindi cerco di far entrare tutto dentro una piccola valigia (sono ormai la regina della valigia facile), ma la cosa che non deve mancare mai sono le coccole della sera: creme, cremine e tutto ciò che mi permetta di prendermi cura di me.

C’è una località nella quale si reca per rilassarsi o ispirarsi? 

Amo moltissimo Parigi ed è una delle città nella quale torno appena posso ma non disdegno le capitali europee, orami facilmente raggiungibili. Mi piace passeggiarci e girarle. Ma per le vacanze scelgo il mare, perché mi rilassa completamente.

Quali sono le tre cose fondamentali che non possono mai mancare in una casa di un single?

Sicuramente rendere molto piacevole la zona conviviale, quindi il salotto, perché ritengo che la zona giorno sia la parte che si vive di più all’interno di una casa, il luogo dove si incontrano membri della famiglia o ospiti e amici. È la zona per la quale presto sempre particolare attenzione.

Quale stanza le piacerebbe arredare per un single?

Sicuramente il salotto.

Un oggetto che non dovrebbe essere invece presente in una casa dei single.

Più che oggetti che non devono essere presenti io credo che una casa debba essere estremamente funzionale per chi la vive. La vita che viviamo orami è scandita da tempi di lavoro, casa, amici e la cosa importante è che una casa abbia elementi funzionali per viverla al meglio.

Qual è secondo lei il segreto per una casa impeccabile?

Innanzitutto l’ordine; una casa sovraccaricata e piena di oggetti e mobili non è proprio il massimo. E poi cercare in tutti gli accostamenti che si provano (se magari si ha la fortuna di possedere mobili antichi riscoperti in soffitta dei propri genitori o nonni) di avere sempre una visione di insieme. Meglio rinunciare a qualcosa piuttosto che eccedere.

Cerco casa disperatamente, Vendo casa disperatamente e ora Shopping night home edition. Un aggettivo per descrivere questi programmi.

Cerco casa disperatamente è il sogno

Vendo casa disperatamente è la realtà, quei piccoli lavori che possiamo fare con un budget molto ristretto

Shopping Night Home Edition è divertimento puro

Shopping Night Home Edition: ci può svelare qualche retroscena?

È un programma che ci fa veramente tanto ridere. Dall’imprevisto che può verificarsi alle varie coppie che partecipano, è una gara al divertimento vero e proprio. I dietro le quinte e i fuori onda sono puro divertimento.

Ci sveli una chicca di casa sua, una cosa della quale va fiera.

Sono orgogliosissima di tutta la mia casa perché è il risultato del lavoro mio e di mio marito. Ogni tanto cambiamo qualche cosa tipo un oggetto, una luce ma ho una cura particolare nel cercare di fare sposare bene tutto quello già esistente in quanto è una casa nella quale vivo con la mia famiglia da ormai vent’anni. Non ho mai fatto una casa mia ex novo, è sempre stato il frutto di un lavoro costruito nel tempo, andando a ripescare magari in soffitta oggetti antichi da valorizzare, e mai tutta d’un colpo. È sempre stato un lavoro costruito con il tempo, studiato, ragionato e molto pensato.

Due libri all’attivo che danno consigli su come arredare ed impreziosire una casa anche a costo zero. (ARREDO CASA DISPERATAMENTE e WELCOME STYLE). Hai intenzione di scriverne un terzo?

Al momento no. Abbiamo avuto la fortuna di fare questi due libri molto piacevoli ed utili per tutti coloro che stanno cercando idee e consigli: “Arredo casa disperatamente” con l’intento di dare un’idea di massima per tutti quelli che vogliono ristrutturare o arredare casa. “Welcome style” invece permette di tenere ben presente i vari stili ai quali ci si approccia quando si vuole arredare, proprio per evitare inutili mix. I libri sono stata una grossa sfida che mi hanno lanciato e che ho accolto con molto piacere.

Progetti per il futuro?

Stiamo lavorando ad un nuovo programma che partirà il 4 dicembre e che si chiamerà “Changing room” e poi chissà…

Da grande cosa vorrà fare?

Continuare a fare quello che ho sempre fatto, cioè occuparmi di case nei cantieri che sono la mia più grande passione. Sono prestata alla tv e mi piace moltissimo farla ma il mio lavoro, quello che è sempre stato, sempre ci sarà.

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