Sono sempre più gli italiani, soprattutto “scoppiati”, che scelgono di partire nei periodi di minor afflusso turistico

Sembra che la bassa stagione non esista più: sempre più italiani, soprattutto single, infatti, scelgono di partire a settembre e negli altri periodi dell’anno con minor afflusso turistico. Ciò comporta un cambio di abitudini che si riflette sull’economia delle località turistiche; lo dimostrano i dati dell’analisi condotta da Speed Vacanze, tour operator specializzato in viaggi di gruppo per single, da cui emerge che un +11% di scoppiati, rispetto allo scorso anno, sceglie di viaggiare “fuori stagione”.

Nello specifico, si nota che il 46% degli intervistati, su un campione di 2.000 fra uomini e donne, nell’ultimo anno, ha cambiato le proprie abitudini eleggendo giugno e settembre i mesi perfetti per viaggiare. “Questa percentuale di intervistati – spiega Giuseppe Gambardella, fondatore del tour operator dedicato ai viaggi per single – sta modificando lo standard delle vacanze, portando di conseguenza un cambiamento di strategia anche per le aziende che con il turismo ci lavorano; questo può essere imputato sia al periodo di crisi che sta attraversando l’Italia sia alle necessità lavorative dei viaggiatori”. Molti degli intervistati affermano, infatti, di avere l’opportunità di scegliere il loro periodo di ferie, specialmente i liberi professionisti e altri lavoratori autonomi.

Un 37%, contrariamente alle infauste previsioni che danno per spacciato il turismo nostrano, vede un aumento delle doppie-vacanze: oltre alle canoniche due settimane estive, i single, infatti, abbinano anche svariati weekend e qualche settimana di ferie disseminate fra fine maggio e inizio ottobre. La tendenza a voler anticipare (o continuare) l’estate anche fuori stagione è data dal fatto che i single tendano a risparmiare in altri ambiti per potersi poi concedere il lusso di viaggiare tutto l’anno.

“Il viaggio è molto importante per l’universo single, a prescindere da alta o bassa stagione, in quanto consiste in un forte momento di aggregazione durante il quale si possono conoscere nuovi amici in un contesto diverso da quello abitudinario e, perché no, anche trovare l’amore. I viaggi proposti da Speed Vacanze mirano a formare dei gruppi affiatati di amici con cui trascorrere la vacanza per poi ritrovarsi anche in città”, spiega Gambardella.
Infine, il 17% degli intervistati ammette di continuare a viaggiare solo in alta stagione per questioni lavorative legate alle ferie proprie o a quelle degli amici; ammettono però di essere soddisfatti a metà in quanto si trovano a doversi accontentare di viaggiare in un periodo durante il quale resort e spiagge sono presi d’assalto da famiglie e bambini.

“Viaggiare in bassa stagione è conveniente e divertente, soprattutto quando ci si trova in gruppo, e permette di prolungare le vacanze e usufruire di servizi extra, impossibili da godere quando l’affluenza di turisti è eccessiva; inoltre, non essendoci troppe famiglie con bambini, i single avranno maggiore tranquillità e spensieratezza”, conclude Gambardella.