Con il Corona Virus qualcosa è cambiato, ma non certo il desiderio di viaggiare. A metterlo in evidenza è SpeedVacanze.it, tour operator specializzato in vacanze per gruppi e per single, che ha realizzato un sondaggio ad hoc su un campione di 2 mila uomini e donne iscritti al sito per capire in che modo COVID-19 abbia influito sulle inclinazioni dei vacanzieri italiani.
 
«Abbiamo fortunatamente potuto confermare che l’epidemia non è riuscita a fermare il desiderio di viaggiare e di evadere degli italiani. Anzi, prevediamo che a medio termine -riferendoci ai viaggi dell’estate 2020- possa quest’emergenza sanitaria essere un elemento che favorisca la crescita della domanda nel settore del turismo. È solo cambiato il modo di approcciarsi al viaggio» risponde Giuseppe Gambardella, fondatore di SpeedVacanze.it, portale che per primo ha introdotto in Italia l’esclusiva formula dei viaggi e delle crociere di gruppo e per single, e di SpeedDate.it, il portale che offre ai single il modo più veloce e divertente per incontrare gente nuova e tanti potenziali partner.
 
In che modo si è manifestato questo cambiamento? «In base al recentissimo sondaggio che abbiamo realizzato a febbraio 2020 abbiamo appurato che gli italiani sono quasi equamente divisi in 3 profili: “idomito”, “fifone” oppure “indifferente”» risponde Roberto Sberna, direttore generale di SpeedVacanze.it.
 
Il 35% degli italiani risulta infatti nella «tribù dei viaggiatori indomiti»quelli che non si lasciano condizionare, quelli che non usano in nessun caso mascherine protettive -ritenendole inutile- e che per le loro vacanze continuano a cercare destinazioni nuove ed a voler esplorare a fondo i luoghi in cui si troveranno, senza timori. Si mettono in viaggio per il puro piacere del viaggio, alla ricerca di nuove occasioni di svago e di divertimento. Secondo SpeedVacanze.itle loro mete preferite sono tendenzialmente Ibiza e Mykonos e -perché no- perfino qualche destinazione a lungo raggio.
 
Il 33% degli italiani risulta invece nella «tribù dei viaggiatori fifoni»quelli che viaggiano ma sono preoccupati. Quelli che già in passato nel momento di fare la valigia ci mettevano dentro ogni sorta di medicinale. Per l’estate 2020 questa categoria di viaggiatore preferisce trascorrere le vacanze in una località tranquilla, meglio se non troppo lontana: per loro niente viaggi a medio o lungo raggio. Le loro mete preferite sono tendenzialmente quelle in Italia.
 
Il 32% degli italiani risulta infine nella «tribù dei viaggiatori indifferenti»quelli che non si lasciano condizionare dal Corona Virus ma che neanche si sentono così sicuri. Nella scelta delle loro vacanze 2020 adotteranno un approccio rigoroso e prenoteranno solo dopo aver monitorato e confrontato attentamente tutte le possibilità. Questi viaggiatori desiderano soprattutto momenti di privacy da dedicare a se stessi. Le loro mete preferite non sono prefissate. «Molti di loro resteranno in Italia, ma altri opteranno per una destinazione all’estero» concludono gli analisti di SpeedVacanze.it.