3600 utenti seguono i diari online dedicati al turismo

Tra quelle parole inesistenti fino ad appena 15 anni fa, si inserisce sicuramente il termine “blog”, figlio dell’era 2000 ed entrato ormai nel nostro vocabolario quotidiano. Diventati ormai una delle principali fonti di informazione sul web, i blog hanno conquistato ogni settore immaginabile, passando dalla moda al turismo, dalla politica al make up. In particolare nel settore viaggi, i blog si sono sviluppati tanto da creare una vera e propria categoria, quella dei travel blog. È anche per questo che una ricerca condotta da Speed Vacanze, tour operator specializzato nella vendita di viaggi per single, ha messo in luce come le parole “blog viaggi” o “web turismo” siano andate a diffondersi sempre di più negli ultimi anni, raggiungendo anche volumi di ricerca pari a 3600 e 2900 nell’arco di un mese.

In una delle ultime ricerche di NM Incite, inoltre, la società che fa capo alla Nielsen/McKinsey Company ha dimostrato come i blog, e quindi i blogger, siano continuamente in crescita, registrando un notevole incremento degli ultimi anni che ha portato alla nascita di circa 181 milioni di blog nel mondo.

In questa tendenza si inserisce perfettamente il mondo del turismo, sempre più orientato al 2.0 e alla distribuzione online, nonché ai blog e ai social media. Se infatti in un primo momento gli utenti potevano essere interessati esclusivamente alla ricerca di informazioni sterili, oggi i consumatori diventano prosumer, vogliono dire la loro e cercare quelle informazioni in più come recensioni, curiosità e notizie in tempo reale che potrebbero arricchire la loro vacanza.

Spopolano quindi i blog turistici, e Speed Vacanze, tour operator specializzato nell’organizzazione di viaggi per single, a tal proposito ha pubblicato un blog con  interviste agli operatori del settore e a viaggiatori. Secondo la terza edizione della ricerca annuale Access America Vacation Confidence Index, infatti, gli adulti sotto i 35 anni sono più inclini dei maggiori di 35 a condividere le loro esperienze di viaggio online (35% contro il 20%) e in più gli under 35 sono più inclini a farsi influenzare dalle recensioni online (il 74%) e modificare i propri piani di viaggio in base ad esse.

“Abbiamo deciso di aprire anche noi un blog per ascoltare ancora di più i nostri clienti” dichiara Giuseppe Gambardella, ideatore di Speed Vacanze “Dopo aver orientato la nostra strategia media verso i social network, infatti, ci siamo resi conto di come gli utenti richiedessero un luogo dove raccontare le proprie esperienze in modo dettagliato, dove poter raccogliere le loro foto ma anche le loro domande allo staff, come ad esempio ai nostri tour leader o alle nostre ragazze del booking che ogni giorno si interfacciano con i nostri clienti oppure ai viaggiatori che sono già partiti con noi”.