Viaggi e party per contrastare cene romantiche e cioccolatini
Se si pensa al giorno di San Valentino vengono subito alla mente strade piene di coppie sorridenti e innamorate che passeggiano mano nella mano e ristoranti preparati per l’occasione, con candele su ogni tavolo. Subito dopo,  il pensiero va ai single, soli e sconsolati a deprimersi in casa con film strappalacrime e una pizza da asporto.
Mai convinzione fu più sbagliata. Il 14 febbraio, infatti,  è il giorno in cui i single riempiono i locali, fanno feste e si divertono, proseguendo fino al giorno dopo, in cui cade il Santo che strizza l’occhio agli scoppiati, San Faustino.
Speed Vacanze, tour operatore leader nell’organizzazione di viaggi per single, ha chiesto ad un campione di 1000 scoppiati come ha deciso di festeggiare quest’anno.
Il 48% sceglie di festeggiare San Valentino concedendosi una bella vacanza con gli amici. Del resto, è proprio questo il più grande privilegio della condizione di single: la libertà.  Poter scegliere di fare ciò che si vuole senza dover dar conto al proprio partner, evitare litigi e discussioni inutili e avere la possibilità di fare sempre nuove conoscenze,  sono le grandi fortune a cui un “single convinto”  non vorrebbe mai rinunciare.
“Sembra paradossale, ma è proprio il giorno di San Valentino che i single hanno più voglia di festeggiare – sostiene Giuseppe Gambardella, fondatore di Speed Vacanze – L’opinione comune li pensa chiusi in casa, a soffrire, a guardare con invidia le coppie che festeggiano. I risultati di questo sondaggio dimostrano, invece, che i single, felici di esserlo, scelgono sempre di sfruttare al meglio tutti i vantaggi che hanno.”
C’è chi invece decide di andarsi a scatenare nei vary party organizzati appositamente per il mondo single,  il giorno di San Valentino. Il 25% degli intervistati dichiara, infatti, di trovare molto divertenti  le serate dedicate agli scoppiati, considerandole  il trionfo del divertimento e della libertà assoluta. Perché si dovrebbe rimpiangere di non essere seduti al tavolo di un ristorante solo con il proprio partner , una candela e dei cioccolatini?
Il 18% degli scoppiati intervistati,  decide di essere artefice del proprio divertimento. Infatti, questa percentuale, è solita organizzare in casa propria un folle party Anti San Valentino,  come dimostrazione che i single il 14 febbraio sono sì in casa, ma a festeggiare. Si parte con un’ottima cena e del buon vino per poi scatenarsi in danze e giochi ideati appositamente per l’occasione.
Infine, troviamo chi si disinteressa completamente di questo giorno dell’anno. Il 9% degli intervistati dichiara, infatti, di non aver mai dato risalto a questa ricorrenza, nemmeno da fidanzato. Certo, essendo single, si ritiene comunque fortunato, perché sollevato dall’onere di dover pensare a tutti i costi a regali o sorprese per l’eventuale partner.