Foto sempre nelle solite posizioni, ispezione ai supermercati e differenze di bellezza

Noi italiani siamo proprio degli abitudinari, tendiamo spesso a fare le cose con ripetizione e continuità, soprattutto quando si è in vacanza ed entra in gioco la curiosità e la voglia di fare i paragoni tra il nostro paese e quello che visitiamo. Ed ecco che nascono le piccole “manie” che abbiamo all’estero. A rivelarlo è un sondaggio condotto da Speed Vacanze, famoso tour operator specializzato nell’organizzazione di viaggi per single, su un campione di 1.000 iscritti, dal quale emerge che anche i single, da buoni abitudinari, tendono a dare libero sfogo alle proprie piccole “manie”, quando vanno all’estero.

Al primo posto delle fissazioni dei single, secondo quanto dichiarato dal 35% degli intervistati, c’è la fotografia nel luogo più caratteristico della città, nella solita posa: facendo finta di tenere un monumento (non sia mai che dopo mille anni possa cadere!), con le dita alzate in segno di vittoria di fronte alla bandiera del paese o saltando al centro delle piazze principali di mezzo mondo...

Un’altra delle manie che contraddistingue i single italiani all’estero è la classica comparazione dei prezzi (non bastava il confronto giornaliero fra lira ed euro; è necessario farlo anche se la valuta è la stessa o, in caso di valuta diversa, occorre calcolare attentamente i tassi di cambio!). A dichiararlo è il 30% degli intervistati che afferma di stare sempre molto attento a tutti i prezzi esposti: ristorante, fruttivendolo, bar e benzinai e comparando sempre i prezzi esposti con quelli cui si è abituati in Italia. “Non si tratta di parsimonia, bensì di pura e semplice curiosità, ed è proprio questo che contraddistingue da sempre gli italiani”, spiega Giuseppe Gambardella, fondatore del portale specializzato in viaggi per single.

Per il 20% dei single che hanno risposto al sondaggio, quando si va in vacanza in un paese straniero, è appuntamento fisso andare a zonzo nei supermercati; i motivi possono essere tra i più disparati: dalla voglia di volerli semplicemente visitare per studiare le differenze logistiche con quelli italiani, alla curiosità di scoprire prodotti che magari in Italia non si trovano. Meta del pellegrinaggio al supermercato, infatti, è molto spesso il reparto gastronomia, seguito subito dai vini. Il fine ultimo, evidentemente, è acquistare qualche prodotto che ha particolarmente stuzzicato la curiosità per poi portarlo a casa come regalo agli amici, in sostituzione del classico souvenir.

 Infine il 15% dei single intervistati ha confessato che quando si trova in paesi stranieri, non può fare a meno di osservare e paragonare la bellezza degli uomini e delle donne locali con i connazionali, come si vestono, come si porgono, che atteggiamenti hanno… per poi finire sempre con la solita frase di rito: “Noi italiani siamo i migliori”.

“Credo che sia una cosa più che normale che quando si vada all’estero si cerchino di trovare tutte le differenze con il proprio paese - afferma Giuseppe Gambardella – e, soprattutto se si è appassionati dei viaggi all’estero, non ci soffermerà solo a osservare le bellezze delle città, ma si tenderà ad analizzare fin nel minimo dettaglio ogni aspetto della società e delle abitudini del luogo. In fondo, si sa, i single sono dei gran curiosi!”.