Niente San Faustino,gli scoppiati brinderanno all’amore nel giorno di San Valentino

Febbraio, mese dell’amore, in cui anche i più pigri e svogliati riscoprono nei propri cuori quel sentimento che evidentemente per il resto dei 364 giorni dell’anno resta nel cassetto del dimenticatoio, in occasione  della fatidica data del 14 febbraio. E i single? Si rinchiudono in casa lontani da sguardi indiscreti in trepidante attesa del giorno successivo, San Faustino dove saranno autorizzati a festeggiare il loro essere scoppiati? Giammai! Quest’anno si invertono le tendenze, e i single che credono nell’amore, festeggiano il giorno di San Valentino, come dimostrato dal sondaggio di Speed Vacanze.

Restringere il concetto di amore a puro e semplice sentimento verso il proprio partner è non solo superficiale ma assai limitante: come si ama l’uomo o la donna della propria vita, si ama la propria famiglia, i propri amici, la vita e la propria libertà. Ed è proprio questo che porta i single a distruggere il mito che vuole il 14 febbraio come esclusivo giorno per le coppie, e a festeggiare il San Valentino proprio in questa data, in compagnia degli amici, brindando alla propria indipendenza!

Lo hanno confessato i single partecipanti al sondaggio del tour operator specializzato in viaggi per single, in cui con una schiacciante maggioranza del 49% hanno dichiarato che non solo il 14 febbraio non resteranno chiusi in casa, ma hanno già in programma un’uscita con gli amici; il giusto modo per festeggiare l’amore per la libertà e la spensieratezza che contraddistingue la vita di ogni single.

Il 31%, considerando che quest’anno il 14 febbraio cadrà di venerdì, ne approfitta per trascorrere un weekend in viaggio: per alcuni “basta” un agriturismo nel centro Italia, per altri una bella capitale europea. C’è chi partirà con i propri amici scoppiati, chi invece parteciperà ad un viaggio organizzato, e quale occasione migliore di questa per conoscere nuove persone? L’importante è munirsi di ottima compagnia, vecchia o nuova da scoprire, e partire per celebrare degnamente questa giornata in onore dell’amore, in tutte le sue forme.

Il 15% si conferma concorde nel festeggiare il san Valentino e non aspettare che passi la mezzanotte e scatti sul calendario il 15 febbraio per avere la propria celebrazione, ma al posto dei locali spesso affollati di cuori, preferisce organizzare una serata in compagnia dei propri amici in casa: qualcuno ordinerà pizza d’asporto, altri costringeranno l’amico o l’amica di turno a cimentarsi con i fornelli. In questo caso gli imperativi sono tre: divertirsi, brindare all’amore e, ovviamente, mangiare bene!

Il restante 5% pur condividendo l’idea che nel giorno dell’amore vada celebrato qualsiasi tipo d’amore e non solo quello di coppia, preferisce non festeggiare, timoroso di uscire e di ritrovarsi circondato da piccioncini, rimandando i festeggiamenti al giorno di San Faustino; insomma, un gruppo di die hard!