Bambini capricciosi e coppie sdolcinate: le cause di maggiore fastidio


Tutto l’anno ad aspettare le tanto agognate vacanze per tornare più stressati di prima, è possibile? Secondo un sondaggio di Speed Vacanze, tour operator specializzato in viaggi per single, le fonti di nervosismo non mancano nemmeno in vacanza. Le urla e i capricci dei bambini guastano le ferie al 39% degli intervistati e il 31% non sopporta di essere circondato da innamorati sdolcinati che trascorrono il proprio tempo a chiamarsi con soprannomi troppo svenevoli anche per i più romantici.

Nel campione preso in esame sono soprattutto le donne ad essere nauseate dai comportamenti melensi delle coppie in vacanza, mentre gli uomini si dimostrano meno tolleranti nei confronti dell’esuberanza dei bambini di oggi.

 “Probabilmente le donne, anche in vacanza, conservano un maggiore senso materno rispetto al sesso forte, mentre sono più suscettibili alle effusioni in pubblico di fidanzati e novelli sposi” suggerisce Giuseppe Gambardella, fondatore di Speed Vacanze, e prosegue “i single sono alla ricerca di divertimento e di spensieratezza e non ne possono più di bambini piagnucolosi e di coppie appiccicose. Per questo è importante prestare attenzione alle mete di viaggio, scegliendo vere e proprie mecche del divertimento, dove i single possano trascorrere il proprio tempo all’insegna del relax e dello svago. Inoltre, i gruppi vengono formati in base all’età dei componenti per favorire la socializzazione”.

Godersi la vacanza senza il rischio di imbattersi in vicini d’ombrellone eccessivamente chiassosi costituisce una preoccupazione per il 14% dei single in villeggiatura. Molti fuggono dalle giungle urbane e desiderano trascorre le giornate in assoluta tranquillità per poi potersi scatenare fino alle prime ore dell’alba nei locali più alla moda.

A suscitare ulteriori malumori sono proprio i locali troppo affollati, che disturbano il 9% dei single. “Essere coccolati, godere di un servizio curato e frequentare location esclusive rende il soggiorno più piacevole” suggerisce Gambardella.

A destare lo scontento del restante 7% dei single in vacanza è, poi, la presenza di animatori eccessivamente zelanti, sempre pronti a proporre giochi, escursioni e ogni altro genere di attività anche nei momenti meno opportuni, quando una persona vorrebbe solo stare sdraiata al sole senza fare nulla.

“I single in vacanza amano essere circondati da un clima allegro, conoscere tante persone e stringere amicizie, praticare attività nuove ma al contempo rilassarsi” asserisce Gambardella. “Le persone amano poter scegliere, per questo è fondamentale organizzare un programma ricco di alternative ma è altrettanto rilevante che gli animatori sappiano coinvolgere le persone in maniera discreta, senza risultare invadenti e pressanti” asserisce sempre Gambardella.